La petizione promossa da ASCOA e  firmata da cinquanta stabilimenti balneari, finalizzata ad estendere il bonus vacanze anche ai servizi di spiaggia, ottiene un primo importante risultato. Secondo le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 18/A del 3 luglio chiarisce l’ambito di applicazione del bonus includendo anche i servizi balneari. Il provvedimento spiega che il servizio può essere reso anche da uno stabilimento balneare diverso dalla struttura ricettiva, purché sia quest’ultima a comprendere il servizio reso da altri.   In questo senso la circolare chiarisce:  “Ad esempio, nel caso di soggiorno presso una struttura alberghiera con fattura emessa da ALFA, è possibile includere, ai fini del Credito d’imposta Vacanze, i costi per la fruizione dei servizi balneari da parte di BETA solo se gli stessi sono indicati nell’unica fattura emessa da ALFA.

Il decreto  rilancio ancora in fase di conversione potrebbe apportare  ulteriori  modifiche in favore degli stabilimenti balneari.

La petizione promossa da ASCOA  e firmata dai 50 lidi della Locride è stata indirizzata anche al presidente della commissione bilancio della camera  oltre che al Presidente del Consiglio e al Ministro Franceschini e i sottosegretari al turismo.

Dopo questo primo chiarimento a favore della petizione promossa, attendiamo il testo finale della legge di conversione.

SCARICA LA CIRCOLARE