​Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Ristori, del quale è imminente la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Il provvedimento prevede contributi a fondo perduto per le varie categorie le cui attività sono state colpite dalle ultime misure di contenimento introdotte, andando a individuare un’aliquota di “ristoro” definita dal 100% al 400% e comunque fino a un massimo di 150.000 euro.

Il Decreto Ristori introduce inoltre una proroga della Cig di 6 settimane per le imprese che l’hanno utilizzata in modo continuativo e per le quali la scadenza è alla metà di novembre o, in alternativa, ulteriori 4 settimane di esonero contributivo, nonché il blocco dei licenziamenti sino al 31 gennaio 2021.

Per le imprese colpite dai provvedimenti restrittivi del DPCM, è prevista, altresì, la sospensione dei versamenti contributivi per il mese di novembre.

Prevista anche un’indennità di 1.000 euro per le categorie maggiormente in difficoltà, che potrebbero comprendere il lavoratori stagionali del turismo, i lavoratori stagionali dello spettacolo, i lavoratori stagionali degli stabilimenti termali, gli operatori dei centri sportivi e i lavoratori occasionali e intermittenti

Confermati, infine, due mesi aggiuntivi di Reddito di emergenza del valore mensile fino a 800 euro.

Fonte: Ministero del Lavoro