SCIA, COMUNICAZIONI E ISTANZE ALLA P.A.: nuovi moduli unificati e standardizzati per attività economiche ed edilizie

Il testo dell’accordo del 4 maggio 2017 pubblicato in Gazzetta Ufficiale

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CONFERENZA UNIFICATA
ACCORDO 4 maggio 2017
Accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali concernente
l’adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione
delle segnalazioni, comunicazioni e istanze. Accordo, ai sensi
dell’articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281. (Repertorio atti n. 46/CU). (17A03580)
(GU n.128 del 5-6-2017 – Suppl. Ordinario n. 26)

LA CONFERENZA UNIFICATA

Nella odierna seduta del 4 maggio 2017:
Visto l’art. 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281 recante «Definizione ed ampliamento delle
attribuzioni della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,
le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ed
unificazione, per le materie e i compiti di interesse comune delle
regioni, delle province e dei comuni, con la Conferenza Stato-citta’
ed autonomie locali», il quale dispone che questa Conferenza promuove
e sancisce accordi, tra Governo, Regioni, Province, Comuni e
Comunita’ montane, al fine di coordinare l’esercizio delle rispettive
competenze e svolgere in collaborazione attivita’ di interesse
comune;
Vista la legge 7 agosto 2015, n. 124 recante: «Deleghe al Governo
in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche»;
Visto l’art. 2, comma 1 del decreto legislativo 30 giugno 2016, n.
126 sulla «Attuazione della delega in materia di segnalazione
certificata di inizio attivita’ (SCIA), a norma dell’art. 5 della
legge 7 agosto 2015, n. 124», secondo cui le amministrazioni statali:
«adottano moduli unificati e standardizzati che definiscono
esaustivamente, per tipologia di procedimento, i contenuti tipici e
la relativa organizzazione dei dati delle istanze, delle segnalazioni
e delle comunicazioni di cui ai decreti da adottare ai sensi
dell’art. 5 della legge n. 124 del 2015, nonche’ della documentazione
da allegare. I suddetti moduli prevedono, tra l’altro, la
possibilita’ del privato di indicare l’eventuale domicilio digitale
per le comunicazioni con l’amministrazione. Per la presentazione di
istanze, segnalazioni o comunicazioni alle amministrazioni regionali
o locali, con riferimento all’edilizia e all’avvio di attivita’
produttive, i suddetti moduli sono adottati, in attuazione del
principio di leale collaborazione, in sede di Conferenza unificata di
cui all’art. 8 del decreto legislativo n. 281 del 1997, con accordi
ai sensi dell’art. 9 dello stesso decreto legislativo o con intese ai
sensi della legge 5 giugno 2003, n. 131, tenendo conto delle
specifiche normative regionali» e il comma 4 secondo cui: «E’ vietata
ogni richiesta di informazioni o documenti ulteriori rispetto a
quelli indicati dalla modulistica e pubblicati sul sito istituzionale
delle amministrazioni nonche’ di documenti in possesso di una
pubblica amministrazione»;
Visto il decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222 recante:
«Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione,
segnalazione certificata di inizio attivita’ (SCIA), silenzio assenso
e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi
applicabili a determinate attivita’ e procedimenti, ai sensi
dell’art. 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124», l’allegata tabella A,
nonche’ l’art. 3 «Semplificazione di regimi amministrativi in materia
edilizia»;
Visto l’art. 24, comma 3, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90,
convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114,
recante: «Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza
amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari», secondo
cui: «Il Governo, le regioni e gli enti locali in attuazione del
principio di leale collaborazione, concludono, in sede di Conferenza
unificata, accordi ai sensi dell’art. 9 del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281 o intese ai sensi dell’art. 8 della legge 5
giugno 2003, n. 131, per adottare, tenendo conto delle specifiche
normative regionali, una modulistica unificata e standardizzata su
tutto il territorio nazionale per la presentazione alle pubbliche
amministrazioni regionali e agli enti locali di istanze,
dichiarazioni e segnalazioni con riferimento all’edilizia e all’avvio
di attivita’ produttive. Le pubbliche amministrazioni regionali e
locali utilizzano i moduli unificati e standardizzati nei termini
fissati con i suddetti accordi o intese; i cittadini e le imprese li
possono comunque utilizzare decorsi trenta giorni dai medesimi
termini» e il comma 4, secondo cui: «Ai sensi dell’art. 117, secondo
comma, lettere e), m) e r) della Costituzione, gli accordi sulla
modulistica per l’edilizia e per l’avvio di attivita’ produttive
conclusi in sede di Conferenza unificata sono rivolti ad assicurare
la libera concorrenza, costituiscono livelli essenziali delle
prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere
garantiti su tutto il territorio nazionale, assicurano il
coordinamento informativo statistico e informatico dei dati
dell’amministrazione statale, regionale e locale al fine di agevolare
l’attrazione di investimenti dall’estero»;
Considerata l’Agenda per la semplificazione per il triennio
2015-2017, approvata dal Consiglio dei ministri il 1° dicembre 2014,
previa intesa sancita in Conferenza unificata il 13 novembre 2014,
che ai punti 4.1 e 5.1 prevede rispettivamente la definizione di
modelli unici semplificati ed istruzioni standardizzate per
l’edilizia e di una modulistica SUAP unica e semplificata a livello
nazionale per l’avvio delle attivita’ produttive;
Considerate le attivita’ degli appositi gruppi di lavoro del Tavolo
istituito nell’ambito della Conferenza unificata dall’Accordo tra
Governo, Regioni ed Enti locali, sancito nella seduta del 13 novembre
2014 (art. 2), concernente l’attuazione dell’Agenda per la
semplificazione per il triennio 2015-2017;
Sentiti le associazioni imprenditoriali e gli ordini professionali
che sono stati consultati attraverso i loro rappresentanti;
Vista la nota del 27 aprile 2017 con la quale gli Uffici del
Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione hanno
trasmesso l’accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali
concernente l’adozione di moduli unificati e standardizzati per la
presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze che e’
stato diramato, il 28 aprile 2017, alle Regioni ed agli Enti locali,
ai fini del suo perfezionamento in sede di questa Conferenza;
Considerato che, per l’esame di detto accordo, e’ stata convocata
una riunione, a livello tecnico il 3 maggio 2017, nel corso della
quale i rappresentanti degli Uffici del Ministro della
semplificazione e della pubblica amministrazione hanno preannunciato
una integrazione alla modulistica con un allegato in materia
sanitaria e sono stati condivisi taluni perfezionamenti al comma 2,
dell’art. 1 del testo dell’accordo;
Vista la nota n. 0001316 del 3 maggio 2017 con la quale l’Ufficio
di Gabinetto del Ministro della semplificazione e della pubblica
amministrazione ha fatto pervenire una nuova formulazione
dell’accordo e dei relativi allegati che, in pari data, e’ stato
inviato alle Regioni ed agli Enti locali;
Considerato che, nel corso dell’odierna seduta di questa
Conferenza, le Regioni, l’ANCI e l’UPI hanno espresso avviso
favorevole al perfezionamento dell’accordo in questione;
Acquisito, quindi, nel corso dell’odierna seduta di questa
Conferenza, l’assenso del Governo, delle Regioni e degli Enti locali;

Sancisce il seguente accordo

tra il Governo, le Regioni e le Province autonome, l’ANCI e l’UPI nei
termini sotto indicati:
Art. 1

Modulistica unificata e standardizzata

1. Ai sensi dell’art. 2, comma 1 del decreto legislativo 30 giugno
2016, n. 126, sono adottati i moduli unificati e standardizzati di
cui all’allegato 1 in materia di attivita’ commerciali e assimilate e
all’allegato 2 in materia di attivita’ edilizia, nonche’ le relative
istruzioni operative sull’utilizzo della nuova modulistica. Gli
allegati costituiscono parte integrante del presente accordo.
2. Ai sensi dell’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno
2016, n. 126 e dell’art. 24, commi 2-bis, 3 e 4 del decreto-legge 24
giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni dalla legge 11
agosto 2014, n. 114, le regioni adeguano entro il 20 giugno 2017, in
relazione alle specifiche normative regionali, i contenuti
informativi dei moduli unificati e standardizzati, di cui al presente
accordo, utilizzando le informazioni contrassegnate come variabili. I
comuni, in ogni caso, adeguano la modulistica in uso sulla base delle
previsioni del presente accordo entro e non oltre il 30 giugno 2017.
Restano fermi gli ulteriori livelli di semplificazione di cui
all’art. 5 del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222.
3. Le regioni e i comuni garantiscono la massima diffusione dei
moduli.
Art. 2

Norma finale

1. Con successivi accordi si procede al completamento dell’adozione
dei moduli unificati e standardizzati per le attivita’ di cui alla
tabella A del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222, tenendo
conto della frequenza dei procedimenti e delle attivita’, nonche’
agli eventuali aggiornamenti della modulistica gia’ adottata.
Roma, 4 maggio 2017

Il presidente: Costa
Il segretario: Naddeo
Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2

Parte di provvedimento in formato grafico