I requisiti per l’attività di TINTOLAVANDERIA

Costituisce   esercizio dell’attivita’    professionale    di   tintolavanderia   l’attivita’ dell’impresa  costituita  e  operante  ai  sensi  della  legislazione vigente,  che esegue i trattamenti di lavanderia, di pulitura chimica a  secco  e  ad  umido, di tintoria, di smacchiatura, di stireria, di follatura   e   affini,   di   indumenti,   capi   e   accessori  per l’abbigliamento,  di capi in pelle e pelliccia, naturale e sintetica, di   biancheria   e  tessuti  per  la  casa,  ad  uso  industriale  e commerciale,  nonche’  ad  uso  sanitario,  di tappeti, tappezzeria e rivestimenti  per  arredamento,  nonche’ di oggetti d’uso, articoli e prodotti tessili di ogni tipo di fibra.  Per  l’esercizio dell’attivita’  le imprese devono  designare  un  responsabile  tecnico  in possesso di apposita idoneita’  professionale  comprovata  dal  possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
  a) frequenza di corsi di qualificazione tecnico-professionale della durata di almeno 450 ore complessive da svolgersi nell’arco di un anno;    

b)  attestato  di  qualifica  in  materia  attinente  l’attivita’ conseguito   ai  sensi  della  legislazione  vigente  in  materia  di formazione  professionale,  integrato  da  un  periodo di inserimento della  durata  di  almeno  un  anno  presso  imprese  del settore, da effettuare nell’arco di tre anni dal conseguimento dell’attestato;    

c)  diploma  di  maturita’  tecnica  o professionale o di livello post-secondario   superiore  o  universitario,  in  materie  inerenti l’attivita’;    

d)   periodo  di  inserimento  presso  imprese  del  settore  non inferiore a:  1)  un  anno,  se preceduto dallo svolgimento di un rapporto diapprendistato della durata prevista dalla contrattazione collettiva;  2)  due  anni in qualita’ di titolare, di socio partecipante al lavoro o di collaboratore familiare degli stessi; 3)  tre  anni,  anche  non consecutivi ma comunque nell’arco di
cinque anni, nei casi di attivita’ lavorativa subordinata.