EQUITALIA: nuova rateizzazione in gazzetta ufficiale, istanza entro 60 giorni dalla pubblicazione

Uno stralcio della legge 160/2016

Il debitore decaduto alla data del 1° luglio 2016 dal beneficio
della rateazione prevista dall’articolo 19, commi 1, 1-bis e
1-quinquies, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre
1973, n. 602, concessa in data antecedente o successiva a quella di
entrata in vigore del decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 159,
puo’ nuovamente rateizzare l’importo, sino ad un massimo di 72 rate,
fatti salvi i piani di rateazione con un numero di rate superiori a
72 gia’ precedentemente approvati, anche se, all’atto della
presentazione della richiesta, le rate scadute alla stessa data non
siano state integralmente saldate. La nuova richiesta di rateazione
deve essere presentata, a pena di decadenza, entro sessanta giorni
dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del
presente decreto. Si applicano, in quanto compatibili, le
disposizioni di cui all’articolo 19, commi 1-quater e 4, del decreto
del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602. Si decade
dalla rateazione di cui al presente comma al mancato pagamento di due
rate, anche non consecutive.
2. Le disposizioni di cui all’articolo 19, comma 3, lettera c), del
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, si
applicano anche alle dilazioni concesse, a qualsiasi titolo, in data
antecedente a quella di entrata in vigore del decreto legislativo 24
settembre 2015, n. 159.
3. Il debitore decaduto in data successiva al 15 ottobre 2015 e
fino alla data del 1° luglio 2016 dai piani di rateazione, nelle
ipotesi di definizione degli accertamenti di cui al decreto
legislativo 19 giugno 1997, n. 218, o di omessa impugnazione degli
stessi, puo’ ottenere, a semplice richiesta, da presentare, a pena di
decadenza, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore
della legge di conversione del presente decreto, la concessione di un
nuovo piano di rateazione anche se, all’atto della presentazione
della richiesta stessa, le rate eventualmente scadute non siano state
saldate.
4. All’articolo 19, comma 1, secondo periodo, del decreto del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive
modificazioni, le parole: «di importo superiore a cinquantamila euro»
sono sostituite dalle seguenti: «di importo superiore a 60.000 euro».
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