COMMERCIO AL DETTAGLIO: si a più negozi vicini con unico titolare nel rispetto dei limiti dell’esercizio di vicinato

Estratto Risoluzione del Ministero Sviluppo Economico del 9.3.2017

“…due o più esercizi di vicinato possono coesistere nell’ambito spaziale di un medesimo locale commerciale – anche se ubicato nella medesima unità immobiliare e caratterizzato dal medesimo numero civico – purché la somma delle superfici dei due esercizi di vicinato rientri nei limiti indicati dall’articolo 4, comma 1, lettera d) del citato decreto legislativo n. 114. Ove detta superficie fosse superata, infatti, la scrivente ha già precisato l’inammissibilità della coesistenza in quanto l’attivazione dei suddetti determinerebbe, nella sostanza, conseguenze analoghe a quelle derivanti dall’apertura di una media struttura. Le attivazioni concretizzerebbero, infatti, una fattispecie in grado di determinare il mancato rispetto delle scelte di programmazione e delle potestà di verifica delle conseguenze delle aperture, in termini di impatto, affidate dalla disciplina agli enti territoriali. Inoltre..la circostanza che i proprietari dei locali in questione siano due soggetti diversi,  non incide sulla legittimità dell’avvio e dell’esercizio, in presenza ovviamente di tutti gli altri requisiti di legge.