Calabria: credito alle imprese in calo (1,7 per cento in meno)

Nel 2015 il credito erogato alle imprese calabresi da banche e società finanziarie ha registrato un calo dell’1,7 per cento. La flessione dei finanziamenti è tornata ad accentuarsi nel settore delle costruzioni, mentre ha continuato ad attenuarsi nei servizi; le erogazioni alle imprese manifatturiere si sono ridotte allo stesso ritmo del 2014 . Tra gli altri comparti rilevanti in regione, si registra il calo dei finanziamenti alle imprese agricole.

Analizzando i prestiti per forma tecnica, al netto delle sofferenze e dei pronti contro termine, la flessione ha continuato a riguardare sia le aperture di credito in conto corrente sia i finanziamenti collegati alla gestione del portafoglio commerciale (anticipi e altri crediti autoliquidanti.

I prestiti erogati da banche e società finanziarie hanno mostrato una dinamica differente in relazione alla classe di rischio dei prenditori. In base a un’analisi condotta su un campione di società di capitali con sede in Calabria, per le quali nel periodo 2011-15 si dispone sia dei dati di bilancio sia delle segnalazioni alla Centrale dei rischi, nel 2015 i prestiti si sono stabilizzati per le aziende classificate come sicure sulla base del rating attribuito da Cerved Group.  Il credito concesso a quelle vulnerabili e rischiose ha invece continuato a ridursi. Il costo del credito a breve termine è risultato pressoché invariato rispetto allo scorso anno, sia per le imprese medie e grandi sia per quelle di minore dimensione: nel complesso, nel quarto trimestre del 2015 si è attestato in media all’8,5 per cento . Come per le quantità, anche le condizioni creditizie applicate dalle banche risultano influenzate dal grado di rischiosità dell’impresa.

fonte: Banca d’Italia