AUTOTRASPORTATORI: AL VIA LE AGEVOLAZIONI FISCALI 2016

 

Pronte le misure agevolati ve a favore degli autotrasportatori per il 2016, definite dal
Dipartimento delle Finanze del Mef sulla base delle risorse disponibili.
Rispetto allo scorso anno, cambiano le deduzioni forfetarie delle spese non
documentate, a seguito delle modifiche disposte dalla legge di stabilità per il 2016, che
ha previsto una misura unica per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore
oltre il territorio del Comune in cui ha sede l’impresa, al posto delle due misure
precedentemente vigenti. Resta, invece, invariata l’agevolazione relativa alla facoltà di
recuperare, tramite compensazione in F24, i contributi versati al Servizio Sanitario
Nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile.
Come cambiano le deduzioni forfetarie – In particolare, per i trasporti effettuati
personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa (autotrasporto
merci per conto di terzi) è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate
(articolo 66, comma 5, primo periodo, del TUIR), per il periodo d’imposta 2015, nella
misura di 51,00 euro. La deduzione spetta anche per i trasporti effettuati personalmente
dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, per un importo pari
al 35 per cento di quello spettante per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale.
La deduzione forfetaria va riportata nei quadri RF e RG dei modelli UNICO 2016 PF e
SP, utilizzando nel rigo RF55 i codici 43, 44 e 45 e nel rigo RG22 i codici 16, 17 e 18,
così come indicato nelle istruzioni del modello UNICO (i codici si riferiscono,
rispettivamente, alla deduzione per i trasporti all’interno del Comune, a quella per i
trasporti all’interno della regione o delle regioni confinanti e alla deduzione per i
trasporti oltre tali ambiti).
Confermata la misura relativa al recupero del contributo al SSN – Le imprese di
autotrasporto merci – conto terzi e conto proprio – possono recuperare nel 2016 fino ad
un massimo di 300 euro per ciascun veicolo (tramite compensazione in F24) le somme
versate nel 2015 come contributo al Servizio Sani tari o Nazionale sui premi di
assicurazione per la responsabilità civile, per i danni derivanti dalla circolazione dei
veicoli a motore adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non
inferiore a 11 ,5 tonnellate. Anche quest’anno, per la compensazione in F24 si utilizza il
codice tributo “6793”.

FONTE: AGENZIA ENTRATE